A volte mi sorprendo ancora quando sul web leggo espressioni legate più all’uso orale che scritto. Ma d’altra parte, la rete fa anche questo: riporta indietro il linguaggio alla fluidità del parlare.
Il testo non rispetta la struttura dello scrivere; non ha margini e può essere facilmente modificato. Il senso di prossimità con chi legge poi, rende il linguaggio informale, quasi colloquiale.
La lettura è difficile e lo è ancora di più se utilizziamo la subordinazione o ipotassi che allontana il soggetto della frase e costringe all’utilizzo dei relativi: il quale…di cui…ecc.
Usiamo il più possibile la coordinazione o paratassi ma se proprio serve una subordinata, preferiamo quella esplicita all’implicita. Stesso discorso per il gerundio e per le forme passive dei verbi che rendono il discorso meno scorrevole.
Limitiamo poi l’uso di aggettivi e avverbi e usiamo le forme positive piuttosto che le negative. In poche parole, cerchiamo di scrivere come parliamo.
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