Il modo di presentare i testi ne influenza la leggibilità e i lettori del web vanno alla ricerca di elementi di sorpresa: colori caldi e pulsanti in rilievo costituiscono un’opportunità per catturare il lettore on line.
Le immagini non chiedono al lettore nessuno sforzo di decodifica. Arrivano dritte alla mente e la loro comprensione è istantanea. Parlano attraverso gli alt text: testi brevi, 40 caratteri al massimo, che appaiono quando il mouse passa sopra l’immagine.
Sono un ottimo alleato, ma vanno usate con parsimonia all’interno di una strategia. Per renderle davvero efficaci dobbiamo essere consapevoli del loro ruolo specifico nella pagina. Possiamo usarle come suggestione evocativa per richiamare alla mente un oggetto o un particolare momento: alleggeriscono così il discorso, coinvolgono il lettore e sono un supporto emozionale. O come metafore concettuali: permettono una comprensione immediata dei concetti e abbreviano i tempi cognitivi. Ma scegliamole attentamente per evitare di mandare fuori strada i lettori. E ancora come esempi concreti, essenziali per spiegare e insegnare.
Esempio: l’immagine di un “atleta che corre” può richiamarci alla libertà e alla potenza in un discorso politico, ma può essere anche la metafora del traguardo e degli obiettivi da raggiungere in un intervento nel corso di una convention aziendale. Può essere infine un esempio concreto, in una lezione di fisiologia del movimento, degli effetti che un certo tipo di allenamento ha sulla prestazione agonistica.
Insomma non basta dire “aggiungiamo qualche immagine” per ottenere l’effetto voluto. Quindi:
- scegliamo immagini coerenti con l’obiettivo della comunicazione;
- non eccediamo con le immagini perché appesantiscono la pagina.
Per catturare il lettore e guidarlo possiamo usare box di colori diversi. I colori infatti hanno un forte potere comunicativo, a volte più del testo.
Il colore poi dona enfasi alle parole: può scaldare o raffreddare, respingere o sedurre, rafforzare o sminuire la credibilità di chi scrive. Allora:
- scegliamo colori che assicurino un buon contrasto tra testo e sfondo. Colori neri su sfondo bianco sono infatti la scelta migliore anche per daltonici e discromatici. I disturbi nella percezione del colore sono più diffusi di quanto non si creda, quindi non sottovalutiamoli.
Insomma per essere davvero attenti all’informazione dobbiamo fare in modo che immagini e parole possano saltare fuori, ammiccare, dire al lettore “leggimi”, oppure “qui si parla di …”, cioè saper costruire quella mappa testuale e visiva che è in sostanza ogni buona pagina web.
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